Nel fine settimana si è verificata un’ondata di proteste contro il lockdown in tutti gli Stati Uniti, in Ohio, Michigan e Colorado.
Ma un’immagine particolarmente significativa, scattata dalla fotografa Alyson McClaran, è arrivata domenica da Denver, in Colorado. Mentre i manifestanti si radunavano davanti agli scalini del Campidoglio e altri si riunivano nelle loro automobili per chiedere alla città di riaprire le attività, gli operatori sanitari, nelle loro divise, stavano in mezzo alla strada. Dopo aver trascorso le ultime settimane a curare pazienti affetti da Covid-19, hanno organizzato una manifestazione a loro volta: volevano ricordare ai manifestanti perché le misure di chiusura sono importanti
Una manifestante in particolare non l’ha presa bene. Si è sporgata dal finestrino della sua auto, indossando una maglietta con la bandiera americana e tenendo in mano un cartello con la scritta “terra degli uomini liberi”. Poi ha urlato al manifestante in divisa: “Questo è un Paese libero. Questa è la terra degli uomini liberi. Vai in Cina!”

Sembrava esprimere l’opinione che la chiusura dei servizi non essenziali negli Stati Uniti equivalesse alle azioni di uno Stato comunista, e ha continuato: “Se vuoi il comunismo, vai in Cina. Ora riaprite e andate a lavorare”.”
I manifestanti contro il lockdown hanno raggiunto la protesta a bordo di camion, furgoni, motociclette e autobus: un uomo ha persino protestato a cavallo, indossando un cappello da cowboy e portando una bandiera americana. Le fotografie mostrano manifestanti con cappelli Maga e, sebbene alcuni indossino mascherine, il distanziamento sociale sembra essere stato in gran parte ignorato. (Vale la pena osservare che l’ondata di proteste contro il lockdown è stata alimentata anche da gruppi estremisti di estrema destra, che si sono organizzati per sfruttare cinicamente questo momento di crisi.)
Altre fonti riferiscono che gli operatori in prima linea sono stati applauditi per essersi schierati contro la manifestazione (un recente sondaggio del Pew Research Center mostra che la maggior parte degli americani teme che le misure di lockdown vengano revocate troppo presto).
Secondo le notizie locali, alcuni manifestanti hanno dichiarato di ritenere che la chiusura imposta dal governo facesse parte di un piano più ampio per indebolire l’economia e compromettere le possibilità di rielezione di Donald Trump. Altri hanno espresso timori per la chiusura delle attività e per l’impatto di una recessione sul sostentamento dei lavoratori locali.
Il Colorado, come gran parte del resto del Paese, ha registrato perdite di posti di lavoro senza precedenti a causa della pandemia, con oltre 232.000 persone che hanno presentato domanda per ottenere sussidi di disoccupazione da metà marzo. La pandemia è stata responsabile di circa 400 decessi nello Stato.



